Comitati Tecnici
I Comitati Tecnici sono gli organi che, sotto la guida di un Responsabile, approfondiscono le tematiche normative, tecniche al fine di elaborare posizionamenti e proposte da rappresentare nelle occasioni di confronto con le Istituzioni.
EFFICIENZA
DEGLI EDIFICI
OBIETTIVI
Il Comitato ha come obiettivi:
- Analisi dell’evoluzione dei meccanismi di supporto per la riqualificazione energetica degli edifici
- Promozione verso le istituzioni del ruolo delle ESCo come attivatore della finanza privata e come gestore dell’intervento a garanzia delle performance
- Valutazione dell’impatto delle politiche europee e nazionali sulla riqualificazione del patrimonio edilizio, con particolare attenzione ai condomìni, al settore residenziale e alle Direttive europee (Direttiva Europea EPBD meglio nota come Direttiva case green e Direttiva EED – Energy Efficiency Directive)
ATTIVITÀ
Il Comitato supporterà gli associati per:
- Analizzare tutti gli strumenti messi a disposizione delle ESCo nella riqualificazione energetica dell’edificio
- Redigere documenti di posizionamento da proporre alle istituzioni (GSE, MASE, ENEA etc.)
- Monitorare l’evoluzione normativa che ha impatto sull’attività di riqualificazione del patrimonio edilizio
- Favorire lo sviluppo di progetti, bandi ed iniziative favorevoli all’attività delle ESCo nell’ambito della riqualificazione e gestione degli edifici
PERCHÉ PARTECIPARE
- Rimanere aggiornati sui meccanismi di supporto e sulle possibilità per le ESCo
- Condividere temi da sviluppare, esperienze e criticità riscontrate per garantire al comitato una veduta più ampia dei problemi pratici riscontrati nell’attività sul campo
- Contribuire alla definizione di posizioni e proposte associative su un settore in forte evoluzione normativa e strategico per la transizione energetica, destinate ad interlocutori di vario livello (es. GSE, MASE, ENEA etc.)
SERVIZI DI
FLESSIBILITÀ
OBIETTIVI
Il Comitato Tecnico sui Servizi di Flessibilità ha l’obiettivo di presidiare e monitorare in modo continuativo l’evoluzione dei meccanismi regolatori relativi ai servizi di flessibilità, con particolare riferimento alla partecipazione di aggregazioni di produzione e consumo.
ATTIVITÀ
Il Comitato si occupa di:
- Demand Response con focus specifico sul ruolo dei consumatori, degli accumuli, della mobilità elettrica, della generazione distribuita e dei Balance Service Provider (BSP)
- Ulteriori progetti pilota per la valorizzazione della flessibilità elettrica inclusi i nuovi progetti pilota di flessibilità locale promossi dai distributori
- L’ottimizzazione del dispacciamento degli impianti di autoproduzione (CHP e rinnovabili) sui mercati dell’energia e dei servizi
- Interrompibilità elettrica, interrompibilità gas, con monitoraggio dell’evoluzione dei meccanismi e delle opportunità per gli operatori
I temi vengono affrontati mettendo in comune le informazioni tra i partecipanti, lo scambio di esperienze operative e l’approfondimento tecnico-regolatorio, con l’obiettivo di accrescere le competenze comuni e rafforzare il posizionamento associativo.
Il Comitato:
- analizza consultazioni, provvedimenti normativi e regolatori
- elabora contributi e risposte ai documenti in consultazione
- sviluppa documenti di posizionamento indirizzati alle Autorità di regolazione e agli Enti competenti
- organizza momenti di confronto tecnico nell’ambito di convegni ed eventi specialistici
RISULTATI
Negli ultimi anni il Comitato ha seguito attivamente l’evoluzione normativa in materia di flessibilità elettrica, contribuendo alle consultazioni pubbliche e predisponendo position paper su temi di interesse per le ESCo e gli aggregatori.
L’attività svolta ha rafforzato il presidio associativo sui mercati della flessibilità e favorito una maggiore consapevolezza delle opportunità di business. I contributi elaborati hanno inoltre favorito l’introduzione di miglioramenti nei meccanismi regolatori di settore, a tutela di una più efficace partecipazione delle aggregazioni di produzione e consumo.
PERCHE’ PARTECIPARE
Per approfondire le opportunità provenienti dal Demand Response, dai servizi di flessibilità e dalla gestione degli asset sui mercati.
Per accedere a informazioni aggiornate, confrontarsi con altri operatori del settore, contribuire alla definizione delle posizioni associative e partecipare attivamente allo sviluppo delle iniziative promosse dall’Associazione.
COMUNITÀ
ENERGETICHE
OBIETTIVI
Il Comitato Tecnico ha l’obiettivo di monitorare e presidiare il tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e delle altre forme di autoconsumo diffuso, con particolare attenzione al ruolo delle ESCo quali soggetti promotori, gestori e partner operativi nei diversi modelli di configurazione.
ATTIVITÀ
Il Comitato opera sui seguenti ambiti:
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): evoluzione normativa e regolatoria, ruolo delle ESCo, modelli organizzativi e casi applicativi
- Gruppo di Autoconsumatori Collettivi (AUC): evoluzione normativa e regolatoria, ruolo delle ESCo, modelli organizzativi e casi applicativi
- Autoconsumatore individuale a distanza: evoluzione normativa e regolatoria, ruolo delle ESCo, modelli organizzativi e casi applicativi
- Comunità Energetiche dei Cittadini: quadro normativo di riferimento, ruolo delle ESCo e principali esperienze applicative
Le attività del Comitato si fondano sul confronto strutturato tra i partecipanti, sulla condivisione di informazioni aggiornate e sulla valorizzazione delle esperienze maturate dagli operatori associati.
Il Comitato analizza consultazioni e provvedimenti normativi, promuove momenti di approfondimento e confronto in occasione di convegni specialistici e sviluppa proposte attraverso documenti di posizionamento indirizzate alle Autorità di regolazione ed agli Enti competenti.
RISULTATI
Il Comitato ha seguito attivamente l’evoluzione del quadro normativo di riferimento, contribuendo, attraverso il dialogo con le istituzioni, al riconoscimento del ruolo della ESCo nelle Comunità Energetiche, tra cui la qualificazione del Referente Terzo.
PERCHE’ PARTECIPARE
La partecipazione al Comitato consente di approfondire le opportunità derivanti dalle nuove forme di condivisione dell’energia, di accedere a informazioni aggiornate sul quadro normativo e regolatorio, di confrontarsi con gli altri operatori del settore e di contribuire alle attività e alle iniziative promosse dall’Associazione.
GENERAZIONE
DISTRIBUITA
OBIETTIVI
Promozione della Generazione Distribuita, sia elettrica che termica, al fine di potenziare il suo ruolo non solo per l’economia degli utilizzatori, ma anche per la flessibilità del sistema energetico nazionale, contribuendo in modo significativo al processo di transizione verso una maggiore sostenibilità energetica
ATTIVITÀ
Il Comitato opera nell’ambito della Generazione Distribuita e dell’autoproduzione energetica, alimentata da fonti tradizionali e rinnovabili, sia on-site che off-site, con particolare attenzione ai Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (SSPC) e ai modelli evoluti di configurazioni di autoconsumo.
Il Comitato presidia i profili normativi, regolatori, autorizzativi, economici e di mercato della generazione distribuita e dell’autoproduzione, con particolare attenzione ai meccanismi di supporto, agli strumenti di valorizzazione economica e alle compensazioni ambientali. Attraverso analisi documentale e confronto tecnico, promuove la condivisione di competenze e best practice tra gli associati e sostiene lo sviluppo e l’integrazione delle Garanzie di Origine (GO), anche nel settore termico, a supporto della tracciabilità e della creazione di valore.
Il Comitato monitora ed analizza consultazioni pubbliche, provvedimenti normativi e regolatori, organizza riunioni dedicate al fine di e sviluppare proposte attraverso documenti di posizionamento rivolti alle Autorità di Regolazione ed agli Enti competenti (quali GSE, ARERA, MASE, ENEA, RSE, CTI etc.).
Ove opportuno, il Comitato promuove il confronto strutturato tra le posizioni di AssoESCo e quelle delle altre associazioni di categoria operanti in aree affini, ricercando sinergie e convergenze strategiche finalizzate a rafforzare l’efficacia e il peso istituzionale delle azioni intraprese
RISULTATI
Nel corso degli anni il Comitato ha partecipato attivamente alla discussione di tutte le principali normative (ad es. Certificati verdi, qualifica CAR, incentivazione CAR, qualifiche SEU/SSPC, riforma degli Oneri Generali di Sistema, Energivori, Tassonomia, RIU, qualifica di Nuovo Impianto, gestione delle Componenti di Giro, Garanzie di Origine, meccanismi di supporto allo sviluppo della produzione rinnovabile e termica, sviluppo di sistemi di teleriscaldamento, etc.) svolgendo un ruolo attivo nella promozione e diffusione della Generazione Distribuita e ponendosi in questo comparto come un interlocutore di primario riferimento.
PERCHÉ PARTECIPARE
- Accedere a informazioni qualificate e aggiornate sul quadro normativo e di mercato
- Confrontarsi con operatori e stakeholder del settore in un contesto tecnico e strutturato
- Contribuire attivamente alla definizione delle posizioni e delle proposte dell’Associazione
- Rafforzare l’efficacia dell’azione di rappresentanza e l’impatto istituzionale di AssoESCo
- Valorizzare competenze ed esperienze aziendali all’interno di un network qualificato
INCENTIVI
EFFICIENZA ENERGETICA
OBIETTIVI
Approfondire e presidiare le tematiche relative ai meccanismi di incentivazione dell’efficienza energetica nei settori industriali, pubblico, civile e dei trasporti etc., con particolare riferimento a:
- Titoli di Efficienza Energetica (TEE)
- Conto Termico
- Ulteriori strumenti nazionali di sostegno all’efficienza energetica
Il Comitato analizza sia gli aspetti normativi/regolatori, contrattuali, tecnici ed economico/finanziari dei meccanismi incentivanti, valutandone l’impatto operativo per le ESCo e per il mercato di riferimento.
ATTIVITÀ
- Supporta gli associati nell’individuazione e gestione delle criticità comuni, favorendo la condivisione di esperienze operative e best practice relative alle varie forme di meccanismi incentivanti
- Analizza e valuta i potenziali impatti derivanti dall’evoluzione normativa e regolatoria del meccanismo dei TEE, del Conto Termico e gli altri meccanismi incentivanti, formulando proposte migliorative a tutela del settore
- Redige documenti di posizionamento e contributi tecnici in risposta a consultazioni pubbliche, da presentare in occasione di incontri con le Istituzioni coinvolte (MASE, GSE, RSE, ENEA e altri attori coinvolti)
- Promuove il confronto e il coordinamento con altre associazioni di categoria e stakeholder della filiera energetica
- Elabora proposte per la semplificazione tecnico/amministrativa e la stabilità dei meccanismi di supporto, al fine di favorire lo sviluppo e la bancabilità dei progetti di efficienza energetica
- Verifica l’evoluzione dei target nazionali ed europei in materia di efficienza energetica e decarbonizzazione, valutandone le ricadute sui meccanismi incentivanti
RISULTATI
- Partecipazione attiva ai principali tavoli Istituzionali e ai convegni di settore, con la presentazione di proposte concrete e rappresentative delle istanze del mondo delle ESCo
- Contributo al miglioramento e all’evoluzione dei meccanismi incentivanti attraverso attività di advocacy tecnica qualificata
PERCHÉ PARTECIPARE
- Per comprendere e anticipare le continue evoluzioni dei meccanismi incentivanti, contribuendo attivamente alla definizione delle posizioni associative
- Per condividere esperienze operative, e proporre proposte innovative di miglioramento da poter segnalare alle Istituzioni
- Per essere aggiornati in modo tempestivo e incidere in maniera qualificata sulle revisioni del Conto Termico, del meccanismo dei TEE e degli altri strumenti di supporto alla transizione energetica
DECARBONIZZAZIONE
IMPRESE
OBIETTIVI
Il CT è stato costituito all'inizio del 2024 con l’obiettivo di presidiare le tematiche inerenti al percorso di decarbonizzazione delle imprese. Tale percorso, già delineato dall’indirizzo europeo e nazionale, sarà sempre più definito dalle evoluzioni normative, comportando nuovi obblighi e opportunità per le imprese.
Gli associati di AssoESCo, rivestendo spesso il ruolo di consulenti delle imprese, sono in grado di valutare con particolare competenza gli impatti normativi su di esse. Pertanto, questo CT fornisce un prezioso contributo, presidiando temi su cui altri Comitati Tecnici di AssoESCo possono essere attivi, elaborando un posizionamento specifico focalizzato sulle implicazioni per le imprese e sulla sostenibilità economica e operativa dei nuovi obblighi.
Tale posizionamento potrà contribuire a un’evoluzione normativa più armonica, necessaria sia per evitare un impatto negativo sulle imprese, sia per consentire un’adozione agevole delle tecnologie di decarbonizzazione.
ATTIVITÀ
Il comitato si occupa di:
➢ Obblighi e opportunità di utilizzo energia rinnovabile (es. Green Conditionalities, Energy Release 2.0)
➢ Opportunità per l’efficientamento energetico (es. Piano Transizione 5.0, Iperammortamento)
➢ Obblighi e opportunità di annullamento Garanzie d’Origine
➢ Obblighi sulle emissioni GHG – EU ETS
➢ Obiettivi di efficienza e di sviluppo delle rinnovabili nei settori alto consumanti (rif.: PNIEC)
➢ Monitoraggio della evoluzione normativa europea (es. Energy Efficiency Directive, REDIII etc) e valutazione delle ricadute per le imprese
RISULTATI
Nel primo anno, le attività del CT hanno riguardato diversi temi, ma si sono concentrate in particolare sulle Green Conditionalities e sul Piano Transizione 5.0.
Nell’ambito delle Green Conditionalities, il CT ha elaborato i documenti AssoESCo di partecipazione alle consultazioni di ARERA e GSE.
Tra i risultati di maggior rilievo, si ritiene di aver favorito l’evoluzione normativa che ha consentito alle imprese energivore di acquistare autonomamente le GO, anche in relazione all’energia autoprodotta da fonti non rinnovabili (CHP).
Per quanto riguarda il piano Transizione 5.0, il CT ha fornito costante supporto ai vertici di AssoESCo, contribuendo all’evoluzione normativa che ha riconosciuto alle ESCo la possibilità di essere soggetti beneficiari della misura incentivante.
Infine, le attività hanno consentito l’accreditamento di AssoESCo presso l’Agenzia delle Dogane e la partecipazione a confronti con il MEF in ambito accise.
Il CT ha inoltre rafforzato il ruolo dell’Associazione come interlocutore tecnico-istituzionale sui temi della decarbonizzazione, contribuendo alla definizione di posizioni condivise e riconosciute nei principali tavoli nazionali.
PERCHÉ PARTECIPARE
- Accedere a informazioni qualificate e aggiornate sul quadro normativo e di mercato
- Confrontarsi con operatori e stakeholder del settore in un contesto tecnico e strutturato
- Contribuire attivamente alla definizione delle posizioni e delle proposte dell’Associazione
- Rafforzare l’efficacia dell’azione di rappresentanza e l’impatto istituzionale di AssoESCo
- Valorizzare competenze ed esperienze aziendali all’interno di un network qualificato
PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
OBIETTIVI
Il Comitato svolge una funzione di collegamento strategico-istituzionale tra le imprese associate e la Pubblica Amministrazione, traducendo le istanze del settore in proposte operative e azioni di advocacy nei confronti del Governo, del Parlamento e delle Autorità competenti.
Nel Comitato vengono trattati temi trasversali, in costante allineamento con gli altri Comitati Tecnici, con l’obiettivo di analizzare le prospettive evolutive e gli impatti regolatori, economici e operativi nel settore della Pubblica Amministrazione, tenuto conto delle sue specificità rispetto agli altri segmenti industriali.
Il Comitato si propone inoltre di rafforzare il dialogo pubblico-privato e favorire condizioni normative e operative che agevolino la partecipazione delle imprese associate ai processi di transizione energetica e di efficientamento del patrimonio pubblico.
ATTIVITÀ
Il Comitato monitora la legislazione nazionale ed europea nonché i principali orientamenti giurisprudenziali e regolatori, assicurando un aggiornamento tempestivo agli associati sulle principali evoluzioni legislative e giurisprudenziali con implicazioni per il mercato della Pubblica Amministrazione.
Individua le esigenze del settore, fornisce supporto nella definizione di posizionamenti, propone emendamenti normativi e proposte di riforma del quadro regolatorio di riferimento e partecipa ad incontri nelle sedi istituzionali al fine di intraprendere le opportune azioni a tutela delle imprese associate e promuovere il ruolo delle ESCo nella transizione energetica del patrimonio pubblico.
Promuove l’organizzazione di incontri e tavoli operativi con player istituzionali (es. GSE, ANCI, CONSIP, ENEA, RSE etc.) e supporta la realizzazione di studi, position paper e documenti di indirizzo volti ad analizzare il contesto di riferimento, le criticità applicative, le policy emergenti e le prospettive di sviluppo del settore.
Favorisce inoltre la condivisione di best practice tra gli associati, anche in relazione a modelli contrattuali e partenariati pubblico-privati
RISULTATI
Sono attive numerose e proficue interlocuzioni con diversi organi istituzionali (MASE, ARERA, CONSIP, MIT ecc.), con l’obiettivo di favorire la condivisione e il consolidamento delle posizioni associative.
Molte proposte migliorative avanzate dal Comitato sono divenute posizionamenti associativi e recepite e livello normativo regolatorio.
PERCHÉ PARTECIPARE
Per affrontare le evoluzioni del mercato della Pubblica Amministrazione condividendo le proprie esperienze/posizioni, contribuendo alla risoluzione delle criticità comuni, sviluppando idee e proposte innovative da segnalare alle Istituzioni.
Partecipare al Comitato consente inoltre di incidere attivamente sui processi normativi e regolatori, rafforzare il posizionamento del settore e contribuire alla definizione di un quadro di regole più efficace, stabile e favorevole agli investimenti.
Costituiscono il cuore e il valore distintivo dell’attività dell’Associazione e sono costituiti da gruppi di lavoro, aperti a tutti gli Associati, che operano su singoli temi rilevanti.
I Responsabili di ciascun Comitato Tecnico o i singoli membri rappresentano AssoESCo in occasione di incontri con le Istituzioni o con altre realtà associative per rappresentare gli interessi degli Associati.
OBIETTIVI
I delegati su mandato del Direttivo AssoESCo, hanno l’incarico di supportare e partecipare ai lavori di Energy Efficiency for Europe, allo scopo di promuovere lo sviluppo di politiche europee favorevoli alla crescita del settore delle ESCo.
Energy Efficiency for Europe è la federazione che riunisce associazioni nazionali e organizzazioni private fornitrici di servizi di efficienza energetica.
Le principali attività riguardano la rappresentanza con le istituzioni dell’Unione Europea e la promozione dei benefici dei servizi di efficienza energetica, tramite il supporto allo scambio delle Best Practice e di partecipazione a ricerche.
I principali obiettivi di Energy Efficiency for Europe sono:
- Trasformare il messaggio: “Energy Efficiency First” in realtà per ogni paese membro della Comunità Europea;
- Promuovere l’importanza del ruolo delle ESCo e degli EPC per lo sviluppo dei servizi di efficienza energetica per permettere un rapido cambiamento a energia rinnovabile.
ATTIVITÀ
Il gruppo di delegati:
- Effettua analisi delle politiche europee che riguardano il settore delle ESCo e della loro applicazione, in collaborazione con la segreteria tecnica, con gli altri comitati tecnici e col Direttivo e la Presidenza AssoESCo;
- Condivide le informazioni con gli altri membri Energy Efficiency for Europe;
- Elabora documenti di posizionamento, risposte a consultazioni e proposte a Energy Efficiency for Europe;
- Organizza eventi di discussione, promozione e informazione;
- Promuove la diffusione di best-practices all’interno dell’EU.

OBIETTIVI
I delegati, che hanno ricevuto specifico incarico dal Direttivo AssoESCo, hanno come obiettivo la partecipazione ai tavoli tecnici del CTI, allo scopo di promuovere lo sviluppo di norme tecniche favorevoli alla crescita del settore delle ESCo. Presso il CTI vengono redatte tutte le norme tecniche legate al settore dell’energia e alla transizione energetica. Dall’anno 2019 il CTI ha assunto la funzione di segreteria del gruppo europeo di coordinamento per la redazione delle norme tecniche nel settore della transizione energetica.
ATTIVITÀ
Ogni delegato:
- Effettua un monitoraggio delle principali novità normative e di mercato che riguardano la normativa tecnica di settore delle ESCo, in stretta collaborazione con la segreteria tecnica, gli altri comitati tecnici e la Presidenza di AssoESCo;
- Partecipa ai tavoli tecnici del CTI, nei quali vengono predisposti i testi delle norme tecniche di settore (UNI CEI 11352 sulle ESCo, UNI CEI 11339 sugli EGE, UNI CEI EN 16247 sugli audit energetici, EPC ecc.);
- Mette in comune le informazioni con gli altri delegati CTI;
- Formula documenti di posizionamento, risposte a consultazioni, proposte rivolte ai tavoli tecnici CTI;
- Confronta le posizioni di AssoESCo con quelle delle altre associazioni di categoria che operano in aree simili, cercando convergenze e potenziando le proposte formulate;
- Organizza eventi di discussione e di informazione in occasione di convegni specialistici;
RISULTATI
Negli anni più recenti i delegati hanno partecipato attivamente ai Tavoli Tecnici del CTI per la revisione della norma UNI CEI 11352, svolgendo un ruolo attivo nella difesa e nella valorizzazione del ruolo delle ESCo, e per la revisione delle norme UNI CEI 11339, ISO 50001, sugli EPC ecc.
PERCHÉ FARSI DELEGARE
Per permettere ad AssoESCo di intervenire sulla fisionomia del mercato delle ESCo dei prossimi anni.